L’Inter e il Ninja

Sono ormai tutti concordi nel percorrere la strada che unisce i destini di Inter e Nainggolan.

La storia tra il belga e i nostri colori inizia a sbocciare già anni fa, quando Radja sta per lasciare Cagliari approdando però a Roma e non a Milano. Siamo nel 2014.

Negli anni successivi si è sempre narrato di tentativi per portarlo ad Appiano, tentativi fini a sé stessi se solo pensiamo alla nostra situazione economica e sportiva rispetto a quella della Roma, da sempre in quegli anni in lotta almeno per un posto in Champions League.

A 30 anni compiuti stavolta i destini sembrano però più vicini: non so se andrà a buon fine, ma la trattativa tra Roma e Inter viene ormai spifferata ai quattro venti da tutti i media (quindi qualcuno dall’interno la alimenta), facendo incontrare due esigenze molto forti.

Quella della Roma che deve vendere e svecchiare, soprattutto dopo gli acquisti già chiusi di Coric, Cristante e Kluivert.

E quella dell’Inter, alla ricerca di un leader in mezzo al campo, leader per cui il mister stravede.

Sarà la volta buona?

In mezzo a tutto questo bailamme di notizie c’è Rafinha.

La mia opinione personale è che l’eventuale acquisto di Nainggolan escluderebbe il riscatto del brasiliano.

Per questioni economiche, ovviamente.

Ma anche per questioni tecniche: pur essendo due giocatori diversi, nella mente di Spalletti probabilmente entrambi occuperebbero la stessa casella, quella di centrocampista avanzato. E Nainggolan avrebbe quelle caratteristiche di inserimento che Rafinha non ha (ancora?) dimostrato di avere.

Il brasiliano ne ha altre, decisive per il miglioramento della nostra Inter nella seconda metà del campionato scorso: evidentemente però, nel momento in cui tutta la nostra area tecnica si è messa lì per capire cosa fare per arrivare a Radja, l’opzione più a portata di mano era quella di non riscattare Rafa.

Almeno per ora.

Poi lo sapete, le vie del mercato sono infinite: in Spagna si parla di un Tottenham interessato al nostro ex numero 8, trattativa che potrebbe magari alleggerire gli inglesi sulla posizione per Dembele, richiesto proprio da noi.

A Rafinha ci siamo tanto affezionati in questo ultimo scorcio di campionato, ha dimostrato di voler restare all’Inter e diventare protagonista con la nostra maglia: se riuscissimo nel miracolo economico di trattenerlo, acquistando contemporaneamente Nainggolan, faremmo ovviamente un quasi-capolavoro. Avremmo un centrocampo nella parte avanzata con due alternative serie e quasi degno di giocarsi il girone di Champions League.

Mancherebbe un altro grande centrocampista centrale per chiudere il cerchio… chiedo troppo?

By |2018-06-12T09:19:03+00:0012 Giu 2018|Calciomercato|0 Comments