De Vrij e Asamoah come Manolas e Rudiger?

La pausa per le Nazionali fomentano, oltre alla noia, anche le più disparate notizie di mercato.

Non ha fatto eccezione questa pausa nella settimana pre-pasquale: i giornali si sono sbizzarriti confermando quelle voci che da settimane vedono l’Inter principalmente su due obiettivi: De Vrij della Lazio e Asamoah della Juventus.

(Gazzetta dello Sport, 25 marzo 2018)

Entrambi parametri zero, molto più vicino l’olandese del ghanese, dato che il primo è corteggiato da mesi dalla dirigenza nerazzurra visto il succoso termine (per l’Inter) del suo contratto con i biancocelesti.

4,2 milioni all’anno per un quinquennale: teoricamente normale pagare più della media uno come De Vrij senza sborsare nulla per il cartellino e per fargli passare la voglia di scegliere squadre attualmente più blasonate della nostra che manco ha la certezza di giocare la prossima Champions League.

E proprio la nostra situazione, tecnica ed economica, lascia in me seri dubbi su queste trattative date quasi per fatte: senza la sicurezza dell’approdo nella massima competizione europea e con obiettivi di bilancio da raggiungere ancora un po’ nebulosi, siamo sicuri di poter dare per certi questi arrivi?

Ecco, non mi stupirei se l’olandese nella realtà attendesse di capire il futuro sportivo delle sue pretendenti, tra l’altro in una condizione simpatica, giocando in Italia come competitor dell’Inter per il quarto posto.

Per carità, trattasi di situazioni diverse per costi (di cartellino) ma… non è che De Vrij e Asamoah fanno come i Rudiger e Manolas del 2017?

(Gazzetta dello Sport e Corsport, 2017)
By |2018-03-25T22:52:19+00:0025 Mar 2018|Calciomercato|807 Comments