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Atalanta-Inter 0-0

Nella giornata del derby di Roma, finito in pareggio, l’Inter fa 0-0 a Bergamo e tutto resta invariato: Roma e Lazio quarte a 61 punti, noi a 60.

Contro Gasperini non replichiamo la buona (ma infruttuosa) prestazione di Torino, anzi, giochiamo forse i peggiori primi 40 minuti della stagione senza però subire reti: è forse questa la più bella sorpresa di questa stagione, essere riusciti a tenere sempre, o quasi, il muro alto (siamo ancora la terza difesa del campionato, solo un gol subito in più rispetto al Napoli, 4 più della Juve).

Nonostante la prestazione così così, con un nuovo 3421 tentato da Mister Spalletti, quasi per mettere uno contro uno ogni giocatore contro gli atalantini, alla fine siamo riusciti ad avere almeno due occasioni nitide con Perisic che però non ha inquadrato degnamente la porta.

Un pareggio a Bergamo può essere sempre visto come qualcosa di positivo in un campionato, purtroppo arriva forse alla fine di un ciclo sì complicato ma che durante il quale avremmo dovuto raccogliere più dei 2 miseri punti fatti (Milan, Torino e appunto Atalanta).

La qualificazione Champions si giocherà punto su punto con lo spettro di quel Lazio-Inter dell’ultima giornata che sa già di finale.

MIRANDA

Prima contro Barrow, attaccante della primavera bergamasca, poi contro Cornelius, forse più adatto alle sue caratteristiche, il difensore brasiliano sforna una prestazione molto positiva soprattutto nel secondo tempo.

Gioca da leader anche in una difesa a 3 che a volte traballa.

BORJA VALERO

Fuori giri, ritmi troppo alti per lui. La sensazione che sia già scoppiato da tempo è sempre più viva.

Non riesce neanche a far girare la palla velocemente, cosa che almeno ad inizio campionato riusciva a fare e quando va così vuol dire che la lucidità è andata definitivamente via.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens (dal 35′ s.t. Castagne); Cristante (dal 40′ s.t. Mancini); Barrow (dal 1′ s.t. Cornelius), Gomez. (Gollini, Rossi, Bastoni, Melegoni, Haas, Elia). All. Gasperini.
INTER (3-4-2-1): Handanovic; Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Cancelo, Gagliardini, Borja Valero, Santon (dal 44′ s.t. Karamoh); Rafinha (dal 26′ s.t. Eder), Perisic; Icardi. (Padelli, Berni, Ranocchia, Lisandro Lopez, Dalbert, Emmers, Zaniolo, Candreva, Pinamonti). All. Spalletti.
ARBITRO: Doveri di Roma.
NOTE: ammoniti Miranda (I), Toloi (A), Borja Valero (I), Caldara (A), Masiello (A), Mancini (A) per gioco scorretto.

PAGELLE:

Handanovic 6,5

D’Ambrosio 5

Skriniar 6

Miranda 6,5

Cancelo 5

Gagliardini 5

Borja Valero 4

Santon 4,5

Rafinha 5,5

Icardi 4,5

Perisic 5

(Eder 6, Karamoh s.v.)

SPALLETTOMETRO: 50%

Spalettometro_50

Siamo ancora in lotta, speriamo rimanga lucido fino alla fine per cercare di restare in corsa per l’obiettivo (cosa che reputo un miracolo con questa rosa e questi ricambi). Per l’anno prossimo ancora tutto aperto.

By |2018-04-15T23:22:41+00:0015 Apr 2018|Vista dal divano|0 Comments